Articolo

Autore: Pierluigi Battista
Testata: il Foglio
LA STORIA DELLO SCUDO CROCIATO È STATA INGHIOTTITA DAL SILENZIO. IL PD È IL PARTITO DI QUASI TUTTI QUANTI GLI EX DEMOCRISTIANI, MA SULLA TESSERA OGGI C’È SOLO BERLINGUER. NEMMENO IL CONFORTO DELL’AUTOINDULGENZA PER QUELLA CHE FU L’ARCHITRAVE DEL POTERE ITALIANO.
La Democrazia Cristiana, che una volta era il fulcro della politica italiana, sembra essere stata inghiottita dal silenzio dell’oblio. Il partito, che ha dominato il panorama politico italiano per quasi mezzo secolo, non trova più un posto nella memoria collettiva, ormai lontana dai cuori degli italiani. E’ sintomatico che nella nuova tessera del Partito Democratico compaia lo sguardo di Enrico Berlinguer, lasciando fuori i leader democristiani. Marco Follini, ex segretario nazionale della Dc giovanile negli anni ’70 nel suo libro “Democrazia Cristiana. Il racconto di un partito“, imputa questo fallimento all’incapacità di tanti ex democristiani nel raccontarsi e preservare la loro eredità. Questa mancanza di attitudine ha contribuito ad un progressivo dimenticatoio, nonostante il partito abbia plasmato in modo significativo la storia repubblicana italiana. Gli avversari politici e i critici della Dc ne hanno approfittato, offrendo un racconto meno lusinghiero della Dc, la cui memoria è associata unicamente a scandali e corruzione. Oggi quel che resta di quella cultura è disperso tra vari partiti, con ex membri che si identificano come “moderati” a destra o si amalgamano nel PD a sinistra, senza un vero senso di continuità o di orgoglio per il loro passato.
Leggi l’articolo per intero
https://www.ilfoglio.it/politica/2024/04/27/news/gli-smemorati-della-dc-6493584/